Effetto Larsen nasce nel 2007 a Milano ad opera di Matteo Lanfranchi, attore diplomato presso la Paolo Grassi di Milano, allo scopo di promuovere progetti di ricerca sui linguaggi performativi. L'effetto Larsen è un fenomeno acustico che si sviluppa quando i suoni emessi da un altoparlante ritornano ad essere captati con sufficiente potenza di innesco da un microfono e da questo rimandato al medesimo altoparlante. L'effetto si innesca quando il microfono capta dall'altoparlante una frequenza che viene amplificata e riprodotta a sua volta con ampiezza crescente, virtualmente illimitata. Per noi è diventato metafora di un modo di relazionarsi, di espandersi, di comunicare: la bussola del nostro percorso di ricerca.

La nostra prima produzione è stata Dukkha – azione privata, pezzo per attore solo, prima tappa di una ricerca che ha come oggetto la frustrazione e le sue origini. Lo spettacolo vince nel 2008 la menzione speciale al concorso UpNea - Festival Suburbia e nel 2009 il bando Movin'Up del GAI - Giovani Artisti Italiani.

Nel giugno 2007 viene realizzato D.VERSO, progetto multimediale sulla diversità presentato al Teatro Verdi di Milano all'interno della Settimana della Salute del Comune di Milano, ente che ne ha anche sostenuto la produzione.

Sempre del 2007 è la realizzazione del video Framassoni, riscrittura per spazi, macchie e suoni ispirata a Kandinsky di una celebre scena del Woyzeck di Georg Büchner.

Nel 2008 crea per il festival Danae di Milano TUO/OUT, intervento performativo urbano presentato sulla banchina del tram davanti al teatro Litta, vincendo nel 2009 il primo premio al concorso di drammaturgia urbana Borgo Teatro di Bologna.

Sempre nel 2008 realizza Lo sguardo di Amleto, secondo premio al Festival Internazionale di Regia. Lo spettacolo debutta poi al Teatro della Contraddizione di Milano nel 2010.

Nel 2009 vince la Biennale Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo - Skopje 2009 con la performance Aggregazione, seconda parte del progetto Dukkha.

Nel 2010 sviluppa la terza e ultima parte del progetto Dukkha, Elogio del disagio - ovvero il fallimento dell'azione, e la performance urbana di massa STORMO, entrambi prodotti dal Danae festival di Milano.

Nel 2011 vince il Premio Scrittura di Scena Lia Lapini con Innerscapes.