dicono di noi
 
   

aggregazione

"Il gruppo Effetto Larsen composto da Matteo Lanfranchi, Yann Paolo Altavilla, Renato Avallone, Elisa Bottiglieri, Beatrice Cevolani, Laura Tepée Triscritti, Luna Paese, Marco Ripoldi e Roberto Rettura ha presentato alla XIV edizione della Biennale Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo "Aggregazione", spettacolo che affronta un tema complesso come quello della sofferenza, declinato in forma di azione privata ed esplorato all'interno delle relazioni umane con ricchezza espressiva ed originalità, l'elaborazione delle immagini offrono una sintesi estremamente riuscita del concetto drammaturgico e il lavoro performativo è essenziale e comunicativo, limpido nelle intenzioni e ricco di potenziale espressivo..."

Comunicato stampa Comune di Milano, "Milano alla Biennale Giovani Artisti"

 

TUO/OUT

"Negli anni '70 il grande regista britannico Peter Brook si recò in Africa per ricercare il "grado zero" del teatro: quella forma di contatto primitivo tra l'attore e un pubblico non preparato, col fine di sperimentare reazioni e suggestioni. Oggi, nel mercato degli stracci di Resina, l'antico Borgo di Ercolano, si è avuta un'esperienza del genere. Il merito è dovuto all'estro della compagnia Milanese Effetto Larsen, che ospitata del festival Eruzioni ha portato tra le bancarelle, i motorini e i rivenditori di vestiti di Resina la pièce teatrale TUO/OUT.

Stupefatti gli involontari spettatori, non abituati a performance di questo tipo. L'attore Matteo Lanfranchi, forte di esperienze simili per le strade di Milano e Roma, si è travestito da donna per attirare l'attenzione della caotica strada. Poi tra mimo, musica ed effetti grotteschi ha messo in scena la storia di un uomo che trascorre tutta la sua esistenza in una stanza. All'interno di questo piccolo universo sviluppa un suo mondo, un immaginario composto da frammenti di presente, passato e desiderato, parti di un disegno dove la figura completa è la biografia del personaggio.

Commovente il contatto con la gente, dai bambini alle signore più anziane. Persino i ragazzi più scalmanati di Ercolano hanno spento i loro motorini e nonnostante minacciasse di piovere si sono fermati a guardare. Diverse le reazioni alla fine: ai più anziani lo spettacolo ha ricordato lo stile di Chaplin; i più giovani vi hanno invece visto Mister Bean. Toccante la scena in cui il protagonista ha fatto finta di impiccarsi con una corda: molti ercolanesi vi hanno letto fra le righe lo stigmatizzare a non lasciarsi andare nei momenti di difficoltà. Altri, invece, nella fase iniziale hanno riscontrato una volontà di parlare del difficile momento del mondo omosessuale: diverse sono le modalità di catarsi di quello strumento magico che è il teatro."

 

Marco Perillo, Corriere del Mezzogiorno, 16/9/2009

 

lo sguardo di amleto

"Matteo Lanfranchi conquista il secondo posto al Festival Internazionale di Regia Fantasio Piccoli 2008 per un raffinato disegno scenico, che rende, seppur parzialmente, la glaciale atmosfera del dramma"

Trentino, 19/12/2008